Piantedosi: scontri,a violenza in Italia e decreto Sicurezza
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Piantedosi: “Scontri e treni sabotati? C’è chi vuole il caos. L’opposizione collabori”

il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi alla Camera

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, dopo i recenti scontri in Italia e le decisioni del Governo in termini di Sicurezza.

Il nuovo decreto Sicurezza ma anche una esplicita richiesta di collaborazione a tutte le forze politiche. Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha parlato al Corriere della Sera affrontato alcuni dei temi di stretta attualità nostrana a partire dagli scontri con la polizia nelle ultime manifestazioni e il sabotaggio dei treni.

Matteo Piantedosi
Matteo Piantedosi – newsmondo.it

Piantedosi: gli scontri e gli atti di violenza

Facendo riferimento ai recenti scontri nei cortei avvenuti tra Torino, per Askatasuna, ma anche per le Olimpiadi, Matteo Piantedosi ha spiegato la sua visione: “Evidentemente c’è chi mira al caos generalizzato, una dinamica che abbiamo denunciato e che siamo preparati, impegnati e determinati a fronteggiare”, le parole del Ministro dell’Interno.

“Ho sottolineato in Parlamento la gravità di questi comportamenti non senza rilevare che, purtroppo, c’è chi cerca di minimizzarli. Con ciò rischiando, anche involontariamente, di concedere un margine di giustificazione alla strategia che c’è dietro”, ha aggiunto ancora il titolare dell’Interno.

A precisa domanda se non si tratti di un’esagerazione paragonare quanto sta accadendo oggi con gli anni di piompo, il Ministro ha risposto: “Ogni comparazione deve essere equilibrata e improntata alla cautela. La storia non si ripropone quasi mai con le stesse sembianze e nulla ritorna dal passato in maniera identica. Il punto è un altro: il movimento antagonista dichiara pubblicamente il suo obiettivo di stampo eversivo che persegue il sovvertimento del sistema democratico. Lo hanno detto e scritto chiaramente, con parole che hanno accompagnato gravissimi atti di violenza politica. C’è il rischio di ulteriori salti di qualità. È proprio questo ciò che ci insegna la storia. Dovremmo sottacerlo solo per non contraddire o offendere chi la pensa diversamente?”.

La richiesta di unità con l’opposizione e il decreto Sicurezza

In questa ottica, Piantedosi ha chiesto la massima collaborazione di tutte le forze politiche: “Quanto è accaduto a Torino e quello che è successo in molte manifestazioni negli ultimi due anni, dovrebbe preoccupare chiunque abbia a cuore la legalità e la sicurezza come valori della nostra democrazia. Isolare e neutralizzare i professionisti della violenza dovrebbe essere obiettivo condiviso”.

Al Corriere della Sera, nel corso dell’intervista di cui vi stiamo riportando solo pochi passaggi, il Ministro ha anche aggiunto la propria convinzione sulla bontà del nuovo decreto Sicurezza: “Se non fossi stato convinto della loro utilità non le avrei proposte. Un fenomeno così articolato, vario e mutevole come quello della violenza politica e del terrorismo urbano deve essere affrontato con tutti gli strumenti possibili. Solo così i cittadini che vogliono davvero manifestare in santa pace, potranno sfilare con un delinquente in meno accanto a loro. Il capo della polizia è già al lavoro per dare le giuste direttive per organizzare un’applicazione equilibrata ed efficace dell’istituto introdotto”, ha detto.

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ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2026 16:51

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